Il tempo stringe,
è tempo di comprendere che non c’è festa alcuna che non sia la festa di tutti.
È tempo di volere che la festa ci riunisca tutti,
che nella notte di Natale, l’elettricità sia alla fine riallacciata
e che si possa per una volta spegnere la candela.
Che la minaccia di essere cacciati non pesi più su di noi
perché alla fine i ritardi nell’affitto saranno pagati.
È tempo che non ricominci più l’ossessione
della fame degli ultimi giorni del mese.
Che di nuovo gli alloggi non siano più
come erano una volta, senza fuoco…
Sarà in questo tempo che l’uomo non sarà più disoccupato
senza essere soccorso,
che le opere di carità non vestiranno più i bambini,
che i poveri non proveranno più la vergogna
di andare a mendicare gli avanzi,
al termine del mercato,
per mischiarli al piatto di patate?
Il tempo stringe...
È venuto il tempo in cui i poveri non avranno più paura
e la festa sarà finalmente vissuta…?
Padre Joseph Wresinski, dicembre 1974